La Ztl Fascia Verde che impedirà la circolazione delle auto a benzina sino a euro 2 e diesel sino a euro 4, è stata rinviata a novembre 2024. Ma non si ferma la mobilitazione di cittadini e comitati che ritengono ingiusto il provvedimento capitolino e ne chiedono sostanziali modifiche.
Abbiamo incontrato, nella sede di diarioromano, Enrico Ingami, presidente del Comitato contro i Varchi ZTL Fascia Verde che ha raccolto 31.377 firme ed è l’unico giuridicamente costituito sul tema. In questa video-intervista vengono spiegate le ragioni del No e avanzate alcune proposte alternative.
Per quanto riguarda il nostro giornale, abbiamo ribadito più volte di essere del tutto favorevoli a politiche di limitazione del traffico privato ma che siano eque e che dunque colpiscano tutti i proprietari di auto, indifferentemente dal veicolo posseduto. Pensiamo che limitare l’uso solo delle macchine più vecchie, col pretesto dell’inquinamento, vada a premiare chi può permettersi di comprare ingombranti suv e penalizzi le fasce meno abbienti. In molte grandi città, come Londra o New York, si è resa difficile la vita a tutti gli automobilisti, non solo ai più poveri.
Ad ogni modo se dal Campidoglio vorranno replicare alle posizioni espresse da Enrico Ingami, saremo lieti di realizzare un’intervista con l’assessore alla Mobilità o con altri esponenti comunali che vorranno spiegare le proprie posizioni. Buona visione.
Una risposta
PERCHÉ SOSTANZIALI MODIFICHE ???
BISOGNA CHIEDERE LA TOTALE ABOLIZIONE TOMBALE DELLA VERGOGNOSA DELIBERA SULLA ZTL ALLARGATA DI ROMA, PARTORITA DALLO PSEUDO SINDACO gUALTIERI E “COMPAGNI” DI MERENDE !!!